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Olimpiadi Vancouver 2010: Patrick Chan, Nessun Quadruplo

Pubblicato gen 30 in Olimpiadi Invernali, Salto Toe Loop, Tecnica Pattinaggioby CrystalPrintText Resizer Text Resizer
Patrick Chan

Patrick Chan

Patrick Chan si arrende a meno di due settimane dalle Olimpiadi: nessun salto quadruplo per lui ai prossimi Giochi Olimpici di Vancouver 2010.
Smorzata così tutta la gioia con cui, il 10 gennaio scorso, si parlava del salto quadruplo di Patrick Chan come ad un grande obiettivo raggiungibile entro l’ appuntamento olimpico.

Il pattinatore americano diciannovenne ha deciso, però, di chiudere la parentesi del salto quadruplo in competizione e di non eseguirlo alle prossime Olimpiadi. “La mia decisione è più che certa ora – ha dichiarato Patrick Chan nella conferenza di giovedì scorso – Non voglio fare nè variazioni, nè aggiungere rischi, mettendo il quadruplo nella competizione probabilmente più importante della mia vita. Ho un programma solido e degli ottimi Axel

Patrick Chan ha lavorato molto, in questo ultimo periodo, sul quadruplo Toe-Loop, concentrandosi sulle particolario tecniche di Christy Krall, ma alla fine ha deciso di lasciar perdere per evitare anche di sovraccaricare la mente durante l’ esecuzione del programma: “Vorrei portare ed eseguire un programma equilibrato – ha detto il pattinatore a stelle e strisce – e penso che questo sia possibie solo se mi concentro su due tripli Axels invece che affaticarmi mentalmente con un quadruplo.“.

Intanto, sempre in America, c’è un certo Jeremy Abbott che un quadruplo l’ ha chiuso benissimo di recente in occasione dei Nazionali USA, mentre dall’ altro capo del mondo e più precisamente in Russia, un certo Evgeni Plushenko si diverte a provare quadrupli uno dietro l’ altro…
Questa spasmodica ricerca del salto quadruplo potrebbe, secondo alcuni, decretare l’ asticella minima per la medaglia d’ oro? Come se il quadruplo contasse più di qualunque altra cosa. Vedremo cosa succederà, anche perchè su questo pensiero si sta concentrando l’ attenzione del pubblico e occorre vedere che cosa ne penseranno i giudici di Vancouver 2010.

Patrick Chan sembra convinto del contrario: il quadruplo è utile, ma non necessario, e basta dimostrare di saperlo eseguire, non necessariamente di eseguirlo durante una gara. “ Ne ho fatto giusto uno ieri – ha sentenziato il pattinatore a stelle e strisce – proprio durante una practice, mostrando ai ragazzi che io posso farlo. Anche se ho scelto di no eseguire un salto quadruplo in un programma olimpico ed evuitare di correre quel rischio. Ma io riesco a farlo benissimo in allenamento, statene certi

La nostra opinione è che certamente un salto quadruplo ben eseguito deve essere a vantaggio del pattinatore che lo ha portato a termine con grande bravura e professionalità, ma crediamo che anche che il programma non si valuti solamete per quanti salti si compiono in aria, ma per la qualità del programma stesso, a prescindere da se uno abbia eseguito o no un salto quadruplo. Cosa ne pensano i nostri lettori a proposito?

img|www.nationalpost.com
via|CBC

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