Jeremy Abbott trionfa su Evan Lysacek e Johnny Weir
Pubblicato gen 18 in Altre Competizioni, Pattinaggio Artisticoby CrystalPrint

Evan Lysacek Jhonny Weir
I Campionati Nazionali americani di pattinaggio di figura maschile hanno svelato il vero re del ghiaccio americano 2010: Jeremy Abbott. Il risultato ottenuto dal raffinato pattinatore non mente:25 punti netti tra Jeremy e gli altri che, quando gli altri si chiamano Evan Lysacek e Johnny Weir, improvvisamente ci si accorge che i 25 punti di distacco diventano un abbisso.
Ecco il video del Free Skating di Jeremy Abbott ai Nazionali USA 2010 che già vi avevamo mostrato parlandovi dei risultati dell’ evento maschile.
Questo il video del Free Skating di Jeremy Abbott ai Nazionali USA 2010, video che vi avevamo già mostrato parlando dei risultati maschili dell’ evento.
Soprattutto quando Jeremy Abbott dice che la sua vittoria ai Nazionali americani è stata solo “…la ciliegina sulla torta…“. Soprattutto quando, dopo aver visto il suo programma libero, viene in mente che questo ragazzo biondino di 24 anni è proprio in grado di avvicinarsi molto all’ idea di medaglia d’ oro olimpica. Naturalezza, nonostante i tanti rischi presi in un programma che è tutto tranne che “sicuro” e conservativo: Jeremy Abbott non se ne cura e, anzi, dichiara che il suo quadrulo toe-loop iniziale è stato una cosa normale e che, anzi, quando ci sono altri sette salti da portare a termine nel resto del programma, più varie trottole e passi, non c’è proprio motivo di celebrare la riuscita o meno del quadruplo in quel momento.
Bravo e saggio, il ragazzo americano che piazza una stupenda e memorabile combinazione di salti, prima tra tutte quella di triplo Axel – triplo Toe Loop. Jeremy Abbott snocciola un impressionante programma così composto: 3TL, 3F, 3A-3TL, 2A, 3LZ-2TL, 3LZ-3TL-2L, 3L, 2S. Silenzio. Per gli altri, non c’è nulla da fare.
Il coreografo di Jeremy, tal Pasquale Camerlengo (il cui nome fa sottintendere un certo stile italico nella composizione della coreografia sulla Sinfonia n°3 di Saint-Saens) è ragginate, il suo allenatore continua a raccogliere i frutti, il suo palmares continua a infoltirsi d’ oro.
Per Evan Lysacek e Johnny Weir, pur bravissimi, però è tutta un’ altra storia. Ma andiamo con calma.
Evan Lysacek fa bene, anche se il capitombolo sull’ iniziale quadruplo certo non aiuta il morale nello svolgimento del resto del programma: il ragazzo, però, porta a segno una sempre brillante sequenza di passi, la stessa che lo contraddistingue e che lo fa risultare così elegante. Qualche indecisione, invece, nell’ atterragio di alcuni salti, tra cui il triplo Axel e doppio Toe-Loop in combinazione.
Qualcosa da migliorare sulla Scheherezade come il pattinatore stesso afferma: “Ho provato un bel pò di cose nel programma e sono felice di aver avuto questa opportunità. Certo, non tutto è andato come speravo, ho un bel pò di cose su cui lavorare”
Questo il video del Free Skating di Evan Lysacek ai Nazionali USA 2010.
Johnny Weir fa anche bene, ma non basta per raggiungere la vetta, troppo lontana. Perde la sua personale sfida con Evan Lysacek, ma poco importa. Il ragazzo ha, comunque, dimostrato di esserci e di essere una conferma anche se, per adesso, sembra che il livello di Abbott sia ancora lontano. Bene i salti, ottimo il suo triplo Axel solido e sicuro, bene anche il Toe-Loop, mentre c’è stata qualche sbavatura di troppo sul triplo Lutz-triplo Toe-Loop. Risultato convincente? Johnny Weir ha qualche perplessità, nonostante il suo bronzo meritatamente conquistato: “Ho una sorta di strano mix di sentimenti sulla mia performance nel Libero. Ci sono molte cose di cui essere orgoglioso, ma anche degli errori che avrei voluto non accadessero. Voglio raggiungere una perfezione che prima o poi arriverà.”
Questo il video del Free Skating di Johnny Weir ai Nazionali USA 2010.
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via|icenetwork
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